Fabio Lazzara
Vocal Coach – Trainer vocale – Vocologo Artistico
Perfezionato in Canto, Foniatria e Vocalità artistica.
Musicista, maestro di Canto moderno e lirico, Ricercatore vocale, esperto in Arti Performatiche.
Docente Universitario a contratto.
Formato in Vocologia artistica.
Curriculum Vitae
Dopo gli studi in Conservatorio di pianoforte e successivamente di Canto Lirico, si è dedicato all’approfondimento della Fisiologia e della Didattica del Canto Moderno e lirico con famosi artisti e specialisti della Voce Artistica, anche in area adolescenziale.
Un percorso di Ricerca, Metodo e Dedizione al servizio dell’Arte Vocale e delle Arti Performatiche.
La voce nelle arti performatiche
La voce, nelle arti performatiche, è l’espressione di un sistema complesso in cui interagiscono componenti fisiologiche, neuromuscolari e acustiche.
Non è un fenomeno isolato, ma il risultato di un’organizzazione integrata che coinvolge il sistema respiratorio, i diversi diaframmi corporei e i distretti distali o implicati nella funzione fonatoria.
Il sistema respiratorio rappresenta la base energetica del gesto vocale, mentre l’interazione tra i vari diaframmi contribuiscono alla regolazione delle pressioni, all’equilibrio, alla stabilità fonatoria e alla qualità dell’emissione. In questa prospettiva, la voce può essere considerata come un vero e proprio gesto atletico: richiede allenamento e coordinazione.
Il lavoro vocale si sviluppa quindi attraverso un equilibrio tra componenti fisiologico-muscolari e componenti acustiche,favorendo tonicità, elasticità, energia, controllo e adattamento in relazione costante con il linguaggio musicale e performativo.
Questo approccio si inserisce nel campo della vocalità artistica, intesa come integrazione tra conoscenze scientifiche, pratica vocale e musicale, finalizzata allo sviluppo, al perfezionamento e alla gestione della voce nelle arti performatiche.
In tale contesto, la tecnica vocale si modella e si organizza anche in funzione dei diversi linguaggi artistici, dal pop al musical, dalla musica classica al jazz, adattandosi alle esigenze stilistiche ed espressive. La tecnica viene così considerata come una funzione globale del corpo, in cui atletismo, musica e gesto performativo, si integrano in un unico processo.